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Alessandro Maria Carnelli ha diretto più volte al Musikverein di Vienna e a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Triennale); ha diretto Histoire du soldat di Stravinsky con l'Ensemble del Teatro Regio di Torino e una doppia produzione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi - in Italia in forma scenica e in Svizzera in collaborazione con una compagnia di danza contemporanea. Il Concerto per violoncello di Schumann da lui diretto (solista Luca Franzetti) è stato trasmesso più volte su Sky Classica.

Ha lavorato su un repertorio che va dal Seicento a prime esecuzioni assolute, con particolare attenzione a Vienna (da Haydn a Mahler, Schönberg e Berg), spesso proponendo programmi tematici e progetti in cui la musica interagisce con altre forme d'espressione.

La stagione 2018/19 prevede il suo ritorno al Musikverein di Vienna (solista il basso Giovanni Battista Parodi) e al Teatro Bibiena di Mantova (con il pianista Gabriele Carcano), Didone ed Enea a Torino (con lo spettacolo di teatro d'ombre realizzato da Controluce), Pierrot lunaire in Germania, e un nuovo progetto giovanile con l'Associazione Filarmonica di Rovereto che include anche un concerto in interazione con una compagnia di danza contemporanea.

Ha dedicato un ampio progetto a Verklärte Nacht di Schönberg che comprende la pubblicazione della prima monografia in assoluto sull'argomento, concerti e conferenze presso varie istituzioni e un cd registrato durante un ciclo di concerti con l'Orchestra da Camera di Mantova. Libro e cd hanno avuto recensioni lusinghiere a livello internazionale (il libro è stato definito 'ammirevole' da Quirino Principe su Il Sole 24Ore e 'bellissimo' sulla rivista Amadeus; sempre su Amadeus il cd è stato 'migliore cd del mese' e definito da Cesare Fertonani 'una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante').

La collaborazione con l'Orchestra da Camera di Mantova è proseguita con altri concerti e la registrazione di un secondo cd di prossima pubblicazione.

Con Cristina Corrieri ha creato due ensemble: l'Ensemble Imaginaire, rivolto specialmente alla riscoperta del Barocco napoletano, con cui ha diretto la prima esecuzione dell'edizione critica de L'ammalato immaginario di Vinci, e l'Ensemble Progetto Pierrot con cui ha presentato Pierrot lunaire di Schönberg come progetto multimediale in collaborazione con IED Istituto Europeo di Design (Triennale di Milano), in forma scenica con l'attrice Cristina Liparoto e recentemente anche come spettacolo di teatro d'ombre insieme alla compagnia torinese Controluce. Con lo stesso ensemble sta presentando un programma dedicato al mondo di Mahler per il quale ha scelto e trascritto alcuni Lieder del Wunderhorn immersi nel loro contesto insieme ad altri brani di Mahler stesso, di Schubert e di Berg. Sia Pierrot lunaire sia il programma Mahler, con la voce di Federica Napoletani, sono stati presentati al Teatro Bibiena di Mantova nell'ambito del Mantova Chamber Music Festival.

Dal 2004 gode del sostegno della Fondazione Salina nell'ambito di un programma per giovani talenti, raro esempio in Italia di sostegno di privati alla formazione a lungo termine, grazie al quale partecipa annualmente alla stagione della Fondazione ad Arona. E' stato assistente di Umberto Benedetti Michelangeli presso l'Orchestra Sinfonica Giovanile del VCO che ha più volte diretto in concerto; ha collaborato con il Conservatorio di Novara per l'esecuzione di brani di giovani compositori.

Alessandro Maria Carnelli ha studiato direzione d'orchestra dal 2000 al 2004 al Wiener Musikseminar di Vienna con Erwin Acèl, perfezionandosi in seguito in numerosi corsi e masterclass tra cui a San Pietroburgo, Firenze e alla masterclass estiva del Royal College of Music di Londra (Assisi 2010); nel 1999 ha ottenuto la borsa di studio della Fondazione Wagner del Festival di Bayreuth. La sua formazione comprende anche il diploma di pianoforte, la laurea in musicologia e studi di composizione e organo barocco. È autore delle monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Schönberg e Šostakovič pubblicate da Skira - Il corriere della sera, e di Il labirinto e l'intrico dei viottoli, la già citata monografia su Verklärte Nacht di Schönberg (Editore XY.IT).

Alessandro Maria Carnelli has conducted at the Vienna Musikverein on multiple occasions, and in Milan (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, and Triennale). He conducted the ensemble of the Teatro Regio di Torino for the “Histoire du soldat (Soldier's Tale)” by Stravinsky and a double production of “Combattimento di Tancredi e Clorinda” by Monteverdi. The Italian performance was a stage production while the Swiss version was in collaboration with a contemporary dance company. Sky Classica has broadcast his conducting of Schumann’s Cello Concerto (with soloist Luca Franzetti) several times.

Carnelli’s repertoire extends from the 17th century to world premieres. His particular focus is on Vienna (from Haydn to Mahler, Schönberg and Berg), and he frequently offers themed programs and projects in which the music interacts with other forms of expression.

The 2018/19 season will see his return to the Vienna Musikverein (with bass soloist Giovanni Battista Parodi) and to Teatro Bibiena in Mantua (with pianist Gabriele Carcano). The season includes Dido and Aeneas in Turin (with a shadow theatre production by Controluce), Pierrot lunaire in Germany, and a new youth project with the Associazione Filarmonica di Rovereto, which will also include a concert with the interaction of a contemporary dance company.

Carnelli has dedicated himself to a wide-ranging project on Schoenberg’s Verklärte Nacht. Starting from the publication of his book: Il labirinto e l'intrico dei viottoli, the first ever monograph on the subject, he has since branched out to concerts, conferences and meetings dedicated to this composition. The project also includes a CD, recorded during a cycle of concerts with the Orchestra da Camera di Mantova (Mantua Chamber Orchestra). The book and the CD have received glowing reviews at an international level - the book has been described as “admirable” by Quirino Principe in Il Sole 24 Ore and “splendid” in Amadeus magazine. Amadeus also awarded the CD its “best of the month” award while Cesare Fertonani described it as “a splendid, inventive, thrilling recording”.

Collaboration with the Mantua Chamber Orchestra is ongoing, with other concerts and the recording of a second CD, soon to be released.

Along with Cristina Corrieri he has created two ensembles: the Ensemble Imaginaire, which focuses mainly on the rediscovery of Neapolitan Baroque and the Ensemble Progetto Pierrot. With the first ensemble he conducted the first performance of the critical edition of L’ammalato immaginario di Vinci. With Ensemble Progetto Pierrot he presented Schoenberg’s Pierrot lunaire: first as a multimedia project in collaboration with IED - Istituto Europeo di Design (Triennale di Milano), then as a stage production with actress Cristina Liparoto and most recently as a shadow theatre production with the Controluce company from Turin. He is currently presenting a program dedicated to the world of Mahler with this ensemble, for which he has selected and transcribed several Wunderhorn Songs, set in context along with other pieces from Mahler himself, Schubert and Berg. Both Pierrot lunaire and the Mahler program, with the voice of Federica Napoletani, have been presented in the Teatro Bibiena in Mantua during the Mantua Chamber Music festival.

Since 2004, he has been involved with a program for talented youth, which is supported by the Fondazione Salina. This is a rare example of long-term training with private funding in Italy. From 2006 to 2010 he was assistant to Umberto Benedetti Michelangeli and tutor in the project for the Orchestra sinfonica giovanile del VCO, which he has conducted in various concerts. He has also worked with the Novara Conservatory for the performance of pieces by young composers.

Alessandro Maria Carnelli studied orchestra conducting from 2000 to 2004 at the Wiener Musikseminar in Vienna with Erwin Acél. He followed several courses and master classes in Saint Petersburg and in Florence, as well as participating in the summer master class of the Royal College of Music, London. In 1999 he was awarded a scholarship from the Wagner Foundation at the Festival of Bayreuth. He has also studied piano, baroque organ, composition and musicology.

As well as being the author of the above-mentioned book on Schoenberg's Transfigured Night, Il labirinto e l'intrico dei viottoli, Carnelli has written monographs on Mussorgsky, Tchaikovsky, and Shostakovich, which were published by Skira and Corriere della Sera.